Barilla #milanprotocol: a Milano il 15 aprile si è tenuto un webinar per discutere dei tre macrotemi, oggetto dell’accordo globale sull’Alimentazione e la Nutrizione da sottoscrivere a Expo Milano 2015

A Milano il 15 aprile si è tenuto un webinar per discutere dei tre macrotemi, oggetto dell’accordo globale sull’Alimentazione e la Nutrizione da sottoscrivere a Expo Milano 2015. Nel dettaglio: l’abbattimento del 50% entro il 2020 di cibo sprecato nel mondo, l’attivazione di un’agricoltura sostenibile, la lotta all’obesità, con il richiamo all’importanza di un’educazione alimentare. Presenti al dibattito: Carlo Petrini, Presidente di Slow Food e membro del CdA della Fondazione BCFN, Riccardo Valentini, Direttore presso il Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici e Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico WWF Italia.
Di seguito il video del webinair:
#MILANPROTOCOL TALK

Protocollo di Milano, un accordo mondiale sul cibo: www.milanprotocol.com / www.protocollodimilano.it
L’aspirazione del BCFN è di porre le basi per un futuro sostenibile in cui le persone e il pianeta vivano in armonia. Si parte dalle seguenti considerazioni sui paradossi del cibo:
1. Accesso ed eccesso di cibo. Di fronte a quasi un miliardo di persone che non ha accesso al cibo, un numero equivalente di persone mangia troppo e (spesso) male, aumentando il rischio di diabete, tumore e patologie cardiovascolari.
2. Nutrire le persone, gli animali e le auto. Un terzo della produzione di cibo nel mondo è destinato all’alimentazione del bestiame. Inoltre, una quota crescente dei terreni agricoli è dedicata alla produzione di biocarburante. Stiamo scegliendo di alimentare le auto al posto delle persone e continuiamo a utilizzare ettari di terreno fertile per l’alimentazione animale, con un forte impatto sul nostro Pianeta.
3. Spreco alimentare. Ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di cibo ancora commestibile sono sprecate: una quantità che rappresenta un terzo della produzione alimentare globale e sarebbe sufficiente a nutrire le 868 milioni di persone malnutrite nel mondo.

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Il Protocollo di Milano potrebbe partire dai seguenti obiettivi per combattere tali paradossi:
1. Lotta allo spreco alimentare: ridurre del 50% lo spreco alimentare entro il 2020, tramite campagne mirate ad accrescere la consapevolezza del fenomeno e accordi di lungo termine sulle filiere agricole volti a migliorare la pianificazione alimentare. Per ridurre lo spreco sarà importante seguire una gerarchia di priorità precisa, che parte dalla prevenzione, per passare al riutilizzo del cibo per il consumo umano, per gli animali e infine per produrre energia.
2. Riforme agrarie e lotta alla speculazione finanziaria: è necessario limitare al 5% dei target nazionali sulle energie rinnovabili l’utilizzo di biocarburanti a base alimentare. Le Parti dovranno promuovere riforme agrarie mirate a bilanciare la proporzione tra terreni dedicati a biocarburanti e per l’alimentazione del bestiame e quelli per l’alimentazione umana. Allo stesso tempo, occorre combattere la speculazione finanziarie sui beni alimentari, che negli ultimi anni ha portato a forti aumenti di prezzo nei prodotti di prima necessità come il pane, alimentando tensioni sociali e guerre nel mondo.
3. Educazione alimentare e a stili di vita sani, ovvero la lotta all’obesità attraverso l’educazione alimentare e la promozione di stili di vita sani. È prioritario promuovere l’educazione al cibo e all’attività fisica, a partire dalle scuole, seguendo l’esempio di Michelle Obama negli Stati Uniti, oltre a favorire una condivisione delle ricerche scientifiche sulla nutrizione. Andrebbero anche promosse le iniziative pubblico-private per colmare il deficit di conoscenza nella relazione tra dieta alimentare e salute.

Sulla piattaforma online www.milanprotocol.com/www.protocollodimilano.it è possibile dare il proprio contributo alla redazione del Protocollo di Milano per definirne i contenuti in vista della stesura finale da sottoporre ai Paesi partecipanti a Expo 2015.

I TEMI DEL PROTOCOLLO DI MILANO – LOTTA ALLO SPRECO DI CIBO, ALL’OBESITÀ, ALL’ AGRICOLTURA NON SOSTENIBILE

PER LA TERZA EDIZIONE DI YES! IN PALIO 10.000 EURO

La Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition apre le selezioni per la terza edizione di BCFN Young Earth Solutions! (YES!), con l’obiettivo di dare visibilità ai giovani e a idee innovative sul tema della sostenibilità nel settore agro alimentare. Dopo il successo dell’edizione 2013, che ha coinvolto circa 3000 studenti da tutto il mondo, è ora possibile scaricare il bando 2014 sul sito www.bcfnyes.com. Per partecipare occorre essere studenti universitari, di qualunque facoltà, grado e Paese, e non aver compiuto i 35 anni entro fine novembre 2014. Le iscrizioni sono aperte ai singoli studenti o team costituiti da un massimo di 3 componenti. La consegna dei progetti dovrà avvenire entro il 31 luglio 2014.

Il BCFN YES! è una grande opportunità per esporre le proprie idee ed essere messi in contatto con studenti da tutto il mondo. Un’esperienza di grande valore, che sicuramente costituisce un arricchimento anche dal punto di vista formativo: consiglio a tutti di vivere quest’esperienza!” così dichiara Zachary Dashner, finalista dell’edizione 2013 di BCFN YES!.

Novità del 2014 è l’oggetto del bando: quest’anno i ragazzi sono chiamati a presentare idee sulle tematiche del Protocollo di Milano (www.milanprotocol.com), iniziativa lanciata lo scorso novembre in occasione del Quinto Forum su Alimentazione e Nutrizione. La sfida è quindi trovare proposte concrete ai temi urgenti relativi a cibo e nutrizione: progetti in grado di promuovere stili di vita sani, creare un’agricoltura sostenibile e ridurre lo spreco di cibo.

La Fondazione BCFN ha inoltre creato una Call to Action sulla piattaforma www.milanprotocol.com, uno spazio in cui tutti gli utenti possono condividere informazioni e contributi sui temi affrontati dal Protocollo di Milano. Ogni partecipante del BCFN YES! 2014 avrà all’interno di questa piattaforma una propria area riservata, per essere attivamente coinvolto nelle attività on line, collaborando con il gruppo di esperti sul tema di suo interesse.

La Giuria, composta dall’Advisory Board della Fondazione BCFN, valuterà il reale impatto, l’innovazione, l’originalità e la concreta fattibilità dell’idea. Fondamentale anche la multidisciplinarità della soluzione, ritenuto l’approccio più completo ed efficace per affrontare le sfide globali del cibo.

Le dieci migliori proposte verranno selezionate come finaliste e presentate nel corso del 6° International Forum on Food and Nutrition, che si terrà a Milano il 3 e 4 Dicembre 2014.

Il vincitore (singolo studente o team), oltre a presentare la propria idea durante il Sesto Forum internazionale su Nutrizione e Alimentazione, vincerà un premio di diecimila euro, come sostegno per realizzare la propria idea.
“BCFN YES! da’ voce ai giovani che sono il futuro del nostro Pianeta, gli unici che possono agire concretamente facendo sì che malnutrizione, obesità e distribuzione iniqua di risorse non siano più sfide globali della nostra Terra.” ha dichiarato Guido Barilla, Presidente della Fondazione BCFN e Presidente del Gruppo Barilla.
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Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition
Il Protocollo di Milano nasce su iniziativa della Fondazione BCFN, Barilla Center for Food & Nutrition, un centro di pensiero e proposte dall’approccio multidisciplinare che affronta il mondo della nutrizione e dell’alimentazione mettendolo in relazione con le tematiche ad esso correlate: economia, medicina, nutrizione, sociologia, ambiente. Nuovi membri del Board della Fondazione BCFN sono Carlo Petrini, Presidente di Slow Food, Paolo De Castro,Presidente della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale al Parlamento europeo e Alberto Grando, Prorettore SDA Bocconi. Organismo garante dei lavori della Fondazione BCFN è l’Advisory Board composto da Barbara Buchner, Direttrice del Climate Policy Initiative Europe,Ellen Gustafson, esperta alimentazione sostenibile, Gabriele Riccardi, endocrinologo, Camillo Ricordi, scienziato Università di Miami. Nel 2013 sono entrati a far parte dell’advisory board anche Riccardo Valentini, premio Nobel per la Pace nel 2007 e Direttore della Divisione Impatti sul Clima presso il Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici, e Danielle Nierenberg, esperta di agricoltura sostenibile e cofondatrice del FoodTank: the Food Think Tank.

Barilla #milanprotocol: a Milano il 15 aprile si è tenuto un webinar per discutere dei tre macrotemi, oggetto dell’accordo globale sull’Alimentazione e la Nutrizione da sottoscrivere a Expo Milano 2015ultima modifica: 2014-05-30T22:08:45+00:00da corrintoscana
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