Dieta : la Dieta South Beach

La dieta South Beach è stata creata dal Dottor Arthur Agatston, un cardiologo Nordamericano, in Florida.
La dieta ha avuto un gran succeso perchè essendo una dieta di moda, seguita tra l’altro da molte celebrità, tra le quali Jessica Simpson che l’ha utilizzata per la parte di Daisy nel film “Hazzard”, ed ha quindi richiamato l’attenzione di milioni di persone nel mondo
Ma il successo di questa dieta si deve inoltre al fatto che risulta facile da seguire, è flessibile, pratica e si vedono gli effetti in poco tempo.

La dieta South beach elimina in gran parte gli alimenti che apportano carboidrati (zuccheri semplici e raffinati) ed aumenta sproporzionatamente i grassi nella alimentazione giornaliera.

La dieta si divide in tre fasi:

La prima fase permette di perdere peso rapidamente, dato il basso apporto di proteine ed carboidrati. In questa fase vengono totalmente eliminati zuccheri raffinati e cereali, con il fine di diminuire i livelli di glucosio nel sangue e attivare il metabolismo. Poichè l’apporto di proteine è molto basso, si utilizzano le verdure per incrementare l’apporto di fibra e poter ottenere un maggior senso di sazietà. Non sono permesse bevande dolci nè alcoliche. Inoltre non bisogna pesare gli alimenti.
Questa prima fase è la più corta, e dura 2 settimane.

Nella seconda fase si iniziano ad includere i cereali integrali (pane, pasta e riso), le patate, la frutta ed anche una piccola quantità di vino. Questa fase dura 1 mese.

La terza fase di mantenimento deve essere seguita per sempre, perchè una volta abbandonata si ingrassa di nuovo, ma non solo si riprendono i chili persi ma si rischia di ingrassare fino al doppio.
In questa fase le porzioni di cereali sono più abbondanti , così come con la frutta. In questa fase è perfino permesso mangiare alcuni dolci poco grassi come la torta di mele, di carote o allo yogurt preparate senza burro.

Altre considerazioni su questa dieta sono:

I condimenti. Si possono usare 2 cucchiai di olio di oliva extravergine al giorno e un cucchiaino di sale.

Le verdure. le porzioni devono essere abbondanti per aumentare la fibra, aiutare l’ intestino nelle sue funzioni e per dare più sensazione si sazietà. Non è necessario pesarle.

Liquidi. Abbondante acqua durante i pasti e durante la giornata.

 

Esempio di una settimana di dieta South beach (seconda fase)

 

 

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdi

Sabato

Domenica

Colazione

Latte magro (150 cc) muesli 20 g

Un frutto 200 g

Latte magro 150 cc

Fiocchi d’avena 20 g

Un frutto 200 g

1 tazza di tè

Muesli 20 g

20 g di noci

Latte magro150 cc

Fiocchi d’avena

Un frutto 200 g

Yogurt 150 cc

Fiocchi d’avena 20 g

Un frutto 200 g

1 tazza di tè

Macedonia

20 g pinoli

Latte magro 150 cc

Muesli 20 g

Un frutto 200 g

Spuntino

20 g di noci

20 g nocciole

Frappè preparato con 150 cc di late e un frutto 200 g

20 g di mandorle

20 g di noci

Latte magro 150 cc

Muesli 20 g

20 g di nocciole

Pranzo

Zuppa di farro, zucchine e fagioli

Biete lesse

Mandaranci 200 g

Minestrone

150 g orata al forno

Cavolfiore al vapore

Un arancia 200 g

Pasta integrale

Verdure grgliate

Un pompelmo 200 g

Minestra di cavolo rosso

Cavoletti di Bruxelles al vapore

Kiwi 200 g

Coniglio con patate

Insalata di pomodori, cipolla e lattuga.

Una banana

Pasta con crema di pomodoro

Insalata di peperoni e cipolla

1 arancia 200 g

Risotto con le melanzane

150 g pollo con funghi

2 mandarini 200 g

Spuntino

20 g pane segale

50 g formaggio light

20 g pane di segale con 1 fetta di bresaola

20 g pane segale

50 g formaggio light

20 g pane segale

50 g formaggio light

20 g pane di segale

1 fetta di prosciutto crudo sgrassato

20 g pae segale

50 g formaggio light

20 g di pane segale

50 g formaggio light

Cena

150 g di roast – beef con rucola

Kiwi 200 g

Pane segale 40 g

150 g arrosto di tacchino

Insalata verde

Una mela 200 g

Pane segale 40 g

 

150 g carpaccio di salmone

Insalata di radicchio

1 mela 200 g

Pane de segale 40 g

50 g d bresaola

Insalata di cicorino

Pane di seale 40 g

150 g di sarde gratinate al forno

Fagiolini lessi conditi

2 kiwi 200 g

Pane segale 40 g

150 g di sgombro al foro, insalata di germogli di soia

1 pera 200 g

Insalata con pomodori

Ficchi di latte magro e origano

40 g pane segale

Aspetti negativi:
1. è una dieta che non ricopre tutti i principi di una adeguata alimentazione.
2. se non si segue la fase di mantenimento si riprende il doppio del peso perso.
3. le basse quantità di proteine e carboidrati della prima settimana possono causare problemi alla salute.
4. c’e rischio di eccessiva produzione di corpi che tonici.

Aspetti positivi:
1. si perde peso rapidamente
2. è facile da seguire
3. è più flessibile che altre diete.

 

Dieta : la Dieta South Beachultima modifica: 2010-04-05T20:22:25+00:00da mangiaresano
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2 pensieri su “Dieta : la Dieta South Beach

  1. Non è assolutamente vero che si recupera il doppio del peso! il mio fidanzato da 92 è arrivato a pesare 80 chili!! Io nel ho persi circa 6 enon ne ho preso nemmeno uno da quando ho finito la dieta ovvio che se mngi un sacco di cibi grassi e dolci recuperi ma a me nn è successo nonostante mangi cioccolato (fondente) e un dolcetto ogni sra!

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